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Gita parrocchiale

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Notizie per tutti

Cristo mia speranza è risorto! PDF Stampa E-mail
Notizie - Per tutti
Scritto da Don Luigi   
Martedì 06 Aprile 2021 08:53

alt I primi raggi del sole di Pasqua raggiungono gli animi dei protagonisti della vicenda storica di Gesù, il Crocifisso Risorto, accendendo sensazioni, emozioni, reazioni completamente diverse. Proviamo a districare questo ginepraio di sentimenti. Le donne fuggono impaurite dopo l’incontro con l’angelo seduto sulla lastra del sepolcro, da cui è stata rotolata via la pesante pietra. Gli apostoli sono increduli al loro annuncio. I Sommi Sacerdoti preoccupati perché ora si diffonderà la bugia che il loro avversario è tornato in vita come aveva promesso. A sostare accanto alla tomba vuota rimane Maria Maddalena, che piange la sua disperazione: non ha più nemmeno un corpo da ungere con l’unguento dei morti. Confonde Gesù con un giardiniere. Ma, poi, quando viene chiamata per nome dal Risorto e si incrociano i loro sguardi, la gioia deborda dal cuore, un fiume in piena!

La sequenza pasquale, che abbiamo cantata, pone sulle labbra di Maria Maddalena la sua possibile risposta a quanti più volte l’avranno avvicinata e interrogata con insistenza: “Ma cosa hai visto? Dillo a tutti. Scandisci bene le tue parole, racconta i particolari”. E il suo resoconto si conclude con una stupenda professione di fede: “Cristo, mia speranza è risorto!”.

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Viviamo da risorti! PDF Stampa E-mail
Notizie - Per tutti
Scritto da Don Luigi   
Lunedì 29 Marzo 2021 13:30

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Cercavo un’immagine per vivere intensamente il mistero pasquale. E mi si è come ancorato nella mente il salmo 22, che tutti quanti ben conosciamo, il salmo del buon pastore.

Gesù stesso e poi la prima comunità cristiana hanno letto il mistero pasquale attraverso questa figura, che unisce antico e nuovo Testamento. Proprio uscendo dal Cenacolo, incamminandosi verso l’Orto degli ulivi, Gesù annuncerà ai suoi discepoli, citando il profeta Zaccaria: «Voi tutti sarete scandalizzati perché è scritto: “Io percuoterò il pastore e le pecore saranno disperse”. Ma dopo che sarò risuscitato vi precederò in Galilea» (Mc 14,27-28). La sua crocifissione sarà il punto più alto verso cui convergeranno gli sguardi degli uomini delle donne di ogni tempo e nazione: “Quando sarò elevato da terra attirerò tutti a me” (Gv 12,32). E così Il gregge del buon Pastore si raccoglie e converge verso quel cuore trafitto, da cui scaturisce il dono dello Spirito, che rende possibile l’inizio di quel pellegrinaggio che porta a salvezza, che riconduce a casa.

Il salmo 22 descrive questo santo viaggio come un passare da luce a luce, di sorpresa in sorpresa, come avviene durante la grande veglia pasquale, che diventa così parabola della nostra vita umana e dell’intera storia dell’umanità.

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Conferenza San Vincenzo PDF Stampa E-mail
Notizie - Per tutti
Scritto da autore   
Venerdì 13 Novembre 2020 10:32

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«Tendi la tua mano al povero»

(cfr. Sir 7,32)

Si continua a raccogliere le offerte in denaro per sostenere le spese delle famiglie più bisognose della nostra Comunità. Diversamente si può eseguire un bonifico bancario sul conto corrente presso Banca Intesa Sanpaolo intestato a "Parrocchia San Giorgio" - causale: pro S.Vincenzo - IBAN: IT57 X030 6909 6061 0000 0128 332.

“La sapienza antica ha posto queste parole come un codice sacro da seguire nella vita. Esse risuonano oggi con tutta la loro carica di significato per aiutare anche noi a concentrare lo sguardo sull’essenziale e superare le barriere dell’indifferenza. La povertà assume sempre volti diversi, che richiedono attenzione ad ogni condizione particolare: in ognuna di queste possiamo incontrare il Signore Gesù, che ha rivelato di essere presente nei suoi fratelli più deboli (cfr Mt 25,40). Tendere la mano è un segno: un segno che richiama immediatamente alla prossimità, alla solidarietà, all’amore. In questi mesi, nei quali il mondo intero è stato come sopraffatto da un virus che ha portato dolore e morte, sconforto e smarrimento, quante mani tese abbiamo potuto vedere!" (papa Francesco)

 
13 novembre 2015: Perché? PDF Stampa E-mail
Notizie - Per tutti
Scritto da Don Luigi   
Mercoledì 16 Dicembre 2015 10:20

altEra un tranquillo venerdì sera come tanti, a Parigi. Molti giovani avevano deciso di andare a cena fuori, di trascorrere una piacevole serata autunnale con i loro amici. Ma non sapevano, mentre salutavano i loro genitori e si infilavano i cappotti, che quella sarebbe stata la loro ultima uscita. Sono morti in 129, uccisi in diversi attentati simultanei rivendicati dall’Isis, giovani la cui unica colpa è stata quella di trovarsi nei luoghi pubblici presi di mira. Da quel giorno, un’ombra di muto terrore è calata su tutto l’Occidente, per una settimana tutti i mass-media hanno parlato dell’accaduto. E ora il tema Isis rimane come sottofondo “nero” dietro ad altri fatti di cronaca.

Noi ragazzi dell’oratorio ci siamo trovati per il nostro incontro la settimana successiva all’attentato, ed è stato inevitabile che ne parlassimo.

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La Quaresima del "libro" PDF Stampa E-mail
Notizie - Per tutti
Scritto da Don Luigi   
Domenica 29 Marzo 2015 13:57

altConfesso la mia ignoranza… Solo recentemente ho scoperto che il nome del sanguinoso e fanatico gruppo islamista“Boko Haram”, che imperversa nelle regioni nigeriane dell’Africa, significa “l’educazione occidentale è sacrilega”. “Boko”, infatti, sta per “book”, cioè libro in lingua inglese. La diffusione del libro, della cultura, dell’istruzione è considerata da queste frange impazzite dell’islam un peccato, un vero pericolo per la società tribale africana. Soprattutto le donne devono essere tenute ben lontane dai banchi di scuola, forse perché si intravvede che saranno proprio loro a condurre i popoli musulmani verso l’acquisizione di quella vera libertà e dell’autentico rispetto per le altre religioni e tradizioni, che tutti ci auguriamo?

Sta di fatto che l’iniziativa di carità, che ci ha accompagnato in questa Quaresima, riguardava proprio la raccolta dei frutti delle nostre rinunce per sostenere le popolazioni del Camerun colpite dal flagello di queste scorribande armate che uccidono, distruggono villaggi, seminano morte. Sono dovuti fuggire anche i nostri missionari… La distruzione dei raccolti sta condannando la popolazione inerme a una terribile carestia. “30 € per un sacco di miglio” è l’iniziativa, che ha trovato in prima linea i nostri ragazzi per una autentica gara di generosità. Varrà la pena pensare anche a una nuova campagna di solidarietà: “30 € per due libri?”.

Ma questa quaresima ci ha trovato coinvolti anche nell’attenzione a un altro “libro”. In fondo alla Basilica un album continua a raccogliere intenzioni di preghiera, che liberamente siamo invitati a condividere con l’intera Comunità. È un modo semplice, ma efficace, per sentirci responsabili delle gioie e delle fatiche dei nostri fratelli. Scorrendo le pagine di questo libro si nota facilmente come i motivi di preghiera spaziano dalle necessità del mondo intero, segnato dai drammi delle guerre, della violenza contro i cristiani, dalla miseria, ai problemi più personali e quotidiani (salute fisica, crisi economica…). Intensa è anche la richiesta del dono della fede, della conversione per amici e familiari, che si sono allontanati dalla via maestra, del perdono per le proprie mancanze. C’è chi riconosce di non riuscire ad apprezzare appieno ciò che quotidianamente il Signore dona, chi domanda di saper testimoniare la fede al mondo, chi desidera condividere la sete di giustizia di cui soffrono i popoli.

Rendiamo grazie al Signore per il cammino che stiamo vivendo come Comunità, mettendoci in ascolto delle diverse situazioni di sofferenza e di angoscia presenti attorno a noi e nel mondo intero. La Santa Pasqua “sconfigge il male, restituisce l’innocenza ai peccatori, la gioia agli afflitti, dissipa l’odio, piega la durezza dei potenti, promuove la concordia e la pace” (dal “Preconio pasquale”). Questa è la nostra certezza, questa è la nostra forza! Auguri!

Don Luigi  

 
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Orari SS. Messe

Feriale: ore 18.00

(17.30 S. Rosario

18.30 Vespri)

Festive: sabato ore 18.00  (ore 17.00 a S. Salvatore)

domenica ore 09.00 11.00 18.00 (ore 10.00 a S. Salvatore)

Sacramento della Riconciliazione

Tutti i giorni prima e dopo la celebrazione della S. Messa.

Celebrazione del S. Battesimo

In questo periodo di Covid-19 i genitori possono concordare con il Parroco la data più opportuna

Catechesi per i ragazzi

Venerdì pomeriggio

- I e II media 

Domenica alle ore 9.45

per II-III-IV-V elementare

Catechesi per III media

sabato ore 19.00  (appuntamento quindicinale)

Catechesi per giovani

venerdì ore 18.45  (appuntamento quindicinale)

Catechesi per adulti

giovedì ore 18.30

Gruppi famiglia

Appuntamento mensile domenicale per uno scambio di esperienze in un cammino comunitario.

Laboratorio parrocchiale

Cucito e ricamo anche su ordinazione: in oratorio ogni mercoledì dalle 15 alle 18

Visita degli ammalati

L'Arciprete è disponibile ad incontrare almeno mensilmente gli infermi e gli anziani della comunità.

Segnalare il proprio nominativo.

 


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